← Tutti i termini

Numero totale di quote in circolazione (TNAC)

Il numero totale di quote in circolazione (TNAC) è l’indicatore ufficiale che misura l’eccedenza di quote di emissione nel sistema per lo scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS). Mostra l’equilibrio tra domanda e offerta e incide direttamente sui prezzi del carbonio, perché fa scattare gli adeguamenti della riserva stabilizzatrice del mercato (MSR).

Numero totale di quote in circolazione (TNAC)

Il numero totale di quote in circolazione (TNAC) è un indicatore di riferimento dello stato di salute del mercato europeo del carbonio. Rappresenta l’eccedenza cumulata di quote di emissione rilasciate ma non ancora utilizzate dai soggetti obbligati per adempiere agli obblighi di conformità. Per investitori, decisori pubblici e imprese, il TNAC è una misura trasparente della scarsità o dell’eccesso di offerta sul mercato, e per questo è tra i principali fattori che determinano il prezzo delle quote di emissione dell’UE (EUA).

La Commissione europea pubblica il TNAC ogni anno, e il suo calcolo determina quante quote saranno sottratte al mercato o aggiunte l’anno successivo. Un TNAC alto indica un eccesso di quote, che può deprimere i prezzi; un TNAC basso indica un mercato teso, con offerta insufficiente, che spesso porta a un rialzo dei prezzi.

Come funziona il TNAC

La funzione principale del TNAC è regolare l’offerta sul mercato attraverso la riserva stabilizzatrice del mercato (MSR). In sostanza, il calcolo misura la differenza tra l’offerta totale e la domanda totale dall’avvio dell’EU ETS.

  • Formula di calcolo: TNAC = (totale delle quote rilasciate − totale delle quote restituite per la conformità)
  • Componenti dell’offerta: comprendono tutte le quote messe all’asta dagli Stati membri e quelle assegnate gratuitamente all’industria.
  • Componenti della domanda: corrispondono alle emissioni verificate di tutti gli impianti coperti dall’EU ETS, per le quali va restituito un numero equivalente di quote.

Soglie di attivazione della MSR

  1. Se TNAC > 833 milioni: il mercato si considera in eccesso di offerta. Una percentuale prestabilita del TNAC (attualmente il 24%) si sottrae alle aste future e confluisce nella MSR, e l’offerta si riduce.
  2. Se TNAC < 400 milioni: il mercato si considera teso. La MSR svincola 100 milioni di quote, che si aggiungono alle aste future per aumentare l’offerta ed evitare shock di prezzo eccessivi.
  3. Se 400 milioni < TNAC < 833 milioni: il mercato si considera in equilibrio e non si applica alcun adeguamento.

Esempio concreto

Supponiamo che la relazione annuale pubblicata a maggio dalla Commissione europea indichi per l’anno precedente un TNAC di 1,4 miliardi di quote.

  • Analisi: il dato è ben al di sopra della soglia superiore di 833 milioni e segnala un’eccedenza significativa sul mercato.
  • Intervento: la riserva stabilizzatrice del mercato si attiva automaticamente e sottrae il 24% di 1,4 miliardi (336 milioni di quote) ai calendari d’asta compresi tra settembre dell’anno in corso e agosto dell’anno successivo.
  • Effetti per gli investitori: l’intervento riduce l’offerta futura di quote di emissione dell’UE (EUA) e ne aumenta la scarsità. Per chi investe tramite una piattaforma come Homaio è un segnale rialzista, a sostegno del valore di lungo periodo delle quote di emissione che detiene.