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Riserva stabilizzatrice del mercato (MSR)

La riserva stabilizzatrice del mercato (MSR) è un meccanismo automatico che regola l’offerta di quote nel sistema per lo scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS). Corregge gli squilibri del mercato ritirando le quote in eccesso o rilasciandole nei periodi di scarsità, a garanzia della stabilità dei prezzi e di un incentivo più forte alla decarbonizzazione.

La riserva stabilizzatrice del mercato (MSR) è uno strumento centrale, basato su regole, introdotto nel 2019 per rendere più resiliente ed efficace il sistema per lo scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS). Lo scopo principale è assorbire l’ampia eccedenza strutturale di quote di emissione che in passato ha indebolito il segnale di prezzo del carbonio, rendendolo meno capace di stimolare un’azione per il clima concreta. Poiché adegua automaticamente l’offerta annua di quote messe all’asta, la MSR rende il mercato più prevedibile per tutti i partecipanti, dai soggetti industriali regolamentati agli investitori in asset di carbonio come le quote di emissione dell’UE (EUA).

Il funzionamento della MSR è trasparente e segue un insieme di regole predefinite legate a un indicatore di riferimento: il numero totale di quote in circolazione (TNAC), che la Commissione europea pubblica ogni anno.

Come funziona

  • Prelievo di quote (riduzione dell’offerta): se il TNAC supera una soglia prestabilita (attualmente 833 milioni di quote), si sottrae al mercato una determinata percentuale delle quote in circolazione (il «tasso di prelievo»). Quelle quote non vanno all’asta nell’anno in questione e confluiscono invece nella riserva.
  • Rilascio di quote (aumento dell’offerta): al contrario, se il TNAC scende sotto una soglia inferiore (400 milioni di quote), la MSR rilascia un numero fisso di quote che si aggiungono ai volumi d’asta, evitando una scarsità eccessiva e shock di prezzo.
  • Invalidazione definitiva: per far sì che la MSR contribuisca agli obiettivi climatici di lungo periodo dell’UE è stato introdotto un meccanismo di cancellazione. Ogni anno si confronta il numero di quote detenute nella riserva con il volume totale d’asta dell’anno precedente. Le quote della MSR oltre quella soglia perdono definitivamente validità: non potranno mai essere usate ai fini della conformità, e il tetto complessivo alle emissioni diventa di fatto più stringente.

Un esempio concreto

Si supponga che la Commissione europea calcoli un TNAC di 1,1 miliardi di quote, ben al di sopra della soglia di 833 milioni. La MSR scatterebbe automaticamente e sottrarrebbe una percentuale di queste quote (per esempio il 24% secondo le regole precedenti) alle aste future per collocarle nella riserva. La riduzione dell’offerta disponibile spinge al rialzo il prezzo delle EUA e rafforza il segnale economico che induce le imprese a investire in tecnologie a minori emissioni di carbonio. Questa stabilità rende il mercato del carbonio un attivo più affidabile per gli investitori che cercano impatto e diversificazione.