Il sistema EU ETS
Il sistema per lo scambio di quote di emissione dell’Unione europea (EU ETS) è il meccanismo di scambio di emissioni di gas a effetto serra più grande ed efficace al mondo. Istituito nel 2005, oggi copre il 38% delle emissioni di gas a effetto serra dell’UE, prodotte da oltre 10.000 impianti. Comprende le emissioni dell’industria, della produzione di energia elettrica, dell’aviazione e del trasporto marittimo.
Lo scopo del sistema è semplice: servire da strumento concreto per rispettare gli impegni sul clima. L’Europa raggiungerà la neutralità carbonica entro il 2050 e ridurrà del 55% la propria impronta di carbonio entro il 2030. L’EU ETS permette ai regolatori di tenere sotto controllo le emissioni e di assicurarsi che l’Unione resti in linea con questi obiettivi.
Dalla sua nascita a oggi, l’EU ETS è diventato sempre più solido e sofisticato. Gli aggiustamenti normativi hanno corretto gli squilibri nella struttura del mercato, e l’estensione a nuovi settori ha incluso via via più gas a effetto serra. Di conseguenza cresce il numero di partecipanti che credono e operano nel mercato del carbonio e prendono decisioni di medio e lungo periodo in base al funzionamento del sistema.
Il mercato europeo del carbonio è al tempo stesso uno strumento di politica climatica e una piazza di scambio: la carta migliore che abbiamo per combattere insieme il cambiamento climatico.
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