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Contratto di acquisto di energia (PPA)

Il contratto di acquisto di energia (Power Purchase Agreement, PPA) è un accordo a lungo termine con cui un produttore vende elettricità a un acquirente a un prezzo concordato in anticipo. È uno strumento decisivo per finanziare nuovi impianti rinnovabili: garantisce agli sviluppatori ricavi stabili e agli acquirenti costi dell’energia verde prevedibili.

Il Power Purchase Agreement (contratto di acquisto di energia), comunemente chiamato PPA, è un contratto di natura finanziaria e giuridica tra due parti: un produttore di energia (il venditore) e un acquirente, spesso un’impresa o una utility (detto «offtaker»). Il contratto fissa le condizioni commerciali della vendita di elettricità per un periodo lungo, di solito da 10 a 25 anni. I PPA sono l’ossatura finanziaria del settore delle rinnovabili: riducono il rischio degli investimenti in grandi impianti, come i parchi solari o eolici, e li rendono «bancabili» e interessanti per gli investitori.

Per le imprese, firmare un PPA è una delle strade principali per raggiungere obiettivi ambiziosi di decarbonizzazione e i traguardi ESG (ambientali, sociali e di governance). Permette di assicurarsi una fornitura di elettricità verde a lungo termine, di bloccare i prezzi dell’energia per proteggersi dalla volatilità del mercato e di dichiarare in modo credibile che le proprie attività sono alimentate da fonti rinnovabili.

Come funziona un PPA

La funzione principale di un PPA è dare certezza di ricavi e di prezzo nel lungo periodo. Le condizioni specifiche variano da contratto a contratto, ma in genere il processo segue alcuni passaggi comuni e può assumere diverse strutture.

Elementi principali di un PPA:

  • Prezzo: il prezzo per unità di elettricità (ad esempio per megawattora, MWh) può essere fisso oppure aumentare nel tempo in base a un indice concordato.
  • Durata (tenor): il periodo di validità del contratto, di solito allineato alla durata del finanziamento del progetto.
  • Volume: la quantità di elettricità che l’acquirente si impegna ad acquistare.
  • Punto di consegna: il nodo della rete elettrica in cui avviene formalmente il trasferimento dell’energia.
  • Certificati di energia rinnovabile (REC): il contratto stabilisce a chi spettano gli «attributi verdi», ossia i certificati associati all’energia prodotta.

Principali tipi di PPA:

  • PPA fisico: in questa struttura l’elettricità viene consegnata fisicamente dall’impianto del produttore all’acquirente attraverso la rete. L’acquirente diventa titolare dell’energia e la usa per alimentare le proprie attività.
  • PPA virtuale (VPPA) o finanziario: è un contratto puramente finanziario che funziona da copertura sul prezzo. Il produttore vende la propria energia sul mercato all’ingrosso locale, mentre l’acquirente continua a comprare l’elettricità dal proprio fornitore. Il PPA agisce come un «contratto per differenza»: le parti regolano la differenza tra il prezzo fisso del PPA e il prezzo variabile di mercato. L’acquirente riceve i REC del progetto, che gli permettono di dichiarare l’uso di energia rinnovabile senza occuparsi della consegna fisica dell’elettricità.

Casi d’uso concreti

  • Decarbonizzazione aziendale: un gruppo tecnologico internazionale firma un VPPA di 15 anni con un nuovo parco eolico offshore. Può così coprire con energia rinnovabile i consumi elettrici dei suoi data center europei e avvicinarsi all’obiettivo di zero emissioni nette. Allo sviluppatore del parco eolico l’accordo assicura i ricavi garantiti necessari per ottenere il finanziamento della costruzione.
  • Industria manifatturiera: un grande stabilimento con fabbisogni energetici elevati e prevedibili firma un PPA fisico con un parco solare vicino. Il contratto blocca il costo dell’elettricità per 20 anni, protegge l’azienda dalla volatilità dei prezzi sul mercato dell’energia e mantiene la produzione competitiva sui costi, riducendo al tempo stesso la propria impronta di carbonio.