Direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari (MiFID)
La direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari (MiFID) è una normativa dell’Unione europea che armonizza le regole sui servizi di investimento nei 30 Stati dello Spazio economico europeo. Il suo obiettivo principale è aumentare la trasparenza, la concorrenza e la tutela degli investitori nei mercati finanziari dell’UE.
Direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari (MiFID)
La direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari (MiFID) è un pilastro della regolamentazione finanziaria dell’UE, pensata per creare un mercato europeo degli strumenti finanziari unico, integrato ed efficiente. Applicata per la prima volta nel 2007 e profondamente aggiornata con la MiFID II nel 2018, ha lo scopo di armonizzare le regole per le imprese che prestano servizi di investimento e di assicurare un livello elevato di tutela degli investitori. Per chi investe tramite una piattaforma europea, in azioni tradizionali come in attivi climatici più recenti quali le quote di emissione, la MiFID è il quadro di riferimento in materia di sicurezza e trasparenza.
La direttiva si applica alle imprese di investimento, alle banche e alle sedi di negoziazione, e stabilisce come devono operare e rapportarsi con i clienti. La versione aggiornata, la MiFID II, ne ha esteso il campo di applicazione per migliorare la vigilanza e la stabilità dei mercati dopo la crisi finanziaria del 2008.
I pilastri della MiFID
- Tutela degli investitori: gli intermediari devono classificare i clienti (ad esempio al dettaglio o professionali) e svolgere le valutazioni di «adeguatezza e appropriatezza», per verificare che i prodotti di investimento proposti siano coerenti con le conoscenze, l’esperienza e la situazione finanziaria del cliente.
- Trasparenza: la MiFID impone la trasparenza pre-negoziazione e post-negoziazione. Le informazioni sui prezzi degli strumenti finanziari devono quindi essere rese pubbliche, così che tutti i partecipanti al mercato ottengano prezzi ed esecuzioni corretti.
- Struttura del mercato: definisce le tipologie di sedi di negoziazione (mercati regolamentati, sistemi multilaterali di negoziazione, ecc.) per garantire contesti di negoziazione organizzati e sicuri.
- Segnalazione delle operazioni: gli intermediari devono trasmettere alle autorità di vigilanza nazionali dati dettagliati sulle operazioni eseguite. Questi dati servono alle autorità per individuare gli abusi di mercato e garantire l’integrità dei mercati.
Esempi concreti
- Registrazione su una piattaforma di investimento: chi si registra su una piattaforma come Homaio deve rispondere a domande sulla propria esperienza di investimento, sulla propensione al rischio e sugli obiettivi finanziari. Il questionario è un’applicazione diretta delle norme MiFID sulla tutela degli investitori e serve a garantire che la piattaforma proponga solo prodotti adeguati al profilo di chi investe.
- Investire in quote di emissione: con la MiFID II le quote di emissione dell’UE (EUA) sono classificate ufficialmente come strumenti finanziari. Negoziare EUA su una piattaforma regolamentata è quindi soggetto alle stesse regole rigorose di trasparenza dei prezzi, correttezza dell’esecuzione e segnalazione che valgono per le azioni di una società quotata. Per chi entra nel mercato del carbonio è una fonte di fiducia e di sicurezza. Per saperne di più, si veda la voce quota di emissione dell’UE (EUA).