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Fattore lineare di riduzione (LRF)

Il fattore lineare di riduzione (LRF) è il tasso annuo fisso con cui diminuisce il numero totale di quote di emissione (il «tetto», o cap) nel sistema per lo scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS). Il meccanismo assicura una riduzione dell’offerta prevedibile, anno dopo anno, che spinge la decarbonizzazione nel lungo periodo e sostiene il valore del carbonio come attività.

Il fattore lineare di riduzione (LRF) è un pilastro della politica climatica dell’Unione europea e il motore della scarsità nell’EU ETS. Stabilisce il ritmo preciso e predeterminato con cui il tetto complessivo alle emissioni si abbassa ogni anno. Offre così ai settori regolamentati un percorso di decarbonizzazione chiaro e prevedibile, e al mercato un segnale di investimento trasparente. Con la riduzione sistematica del numero di quote di emissione dell’UE (EUA) disponibili, l’LRF traduce le ambizioni climatiche dell’UE in una realtà di mercato concreta.

Questa riduzione lineare è decisiva sia per l’integrità ambientale sia per la stabilità del mercato. Alle imprese di settori come la produzione di energia elettrica, la manifattura e l’aviazione dà un forte incentivo a investire in tecnologie più pulite e in processi meno energivori, per non subire costi del carbonio crescenti. Per gli investitori, l’LRF è un sostegno strutturale al valore delle EUA nel lungo periodo: un’offerta in calo spinge naturalmente il prezzo al rialzo, a condizione che la domanda resti stabile o cresca.

Gli aspetti principali dell’LRF

  • Una traiettoria prevedibile: a differenza di una misura reattiva e volatile, l’LRF è una percentuale fissa, che dà a tutti i partecipanti al mercato certezza sull’offerta futura di quote.
  • Un’ambizione crescente nel tempo: l’LRF non è rimasto invariato in tutta la storia dell’EU ETS. È rivisto e rafforzato nelle diverse fasi di scambio, per allinearsi all’evoluzione degli obiettivi climatici dell’UE. Il pacchetto «Pronti per il 55%» (Fit for 55), per esempio, lo ha aumentato in misura significativa per accelerare la riduzione delle emissioni.
  • Il cuore del sistema «cap and trade»: il «tetto» (cap) di un sistema «cap and trade» non è un limite fisso. L’LRF è lo strumento che lo rende mobile e ne garantisce la riduzione nel tempo, fino agli obiettivi climatici giuridicamente vincolanti.

Esempio concreto

Si supponga che in un dato anno il tetto complessivo dell’EU ETS sia di 1.350 milioni di quote. Se il fattore lineare di riduzione (LRF) è fissato al 4,2%, il tetto dell’anno successivo si ridurrà di circa 56,7 milioni di quote (1.350 milioni × 4,2%). La riduzione avviene automaticamente ogni anno: il volume totale di quote disponibili sul mercato cala in modo costante, e per l’industria diventa sempre più necessario ridurre le proprie emissioni effettive.