Consiglio europeo
Il Consiglio europeo è l’istituzione dell’UE che definisce l’indirizzo politico generale e le priorità dell’Unione europea, e riunisce i capi di Stato o di governo. Ha un ruolo decisivo nel fissare le ambizioni climatiche di lungo periodo dell’UE, che danno forma direttamente al quadro del mercato del carbonio e incidono sul valore di attività come le EUA.
Il Consiglio europeo si colloca al vertice dell’assetto istituzionale dell’Unione europea, come suo principale organo strategico. È composto dai capi di Stato o di governo dei 27 Stati membri, insieme al presidente del Consiglio europeo e al presidente della Commissione europea. La sua funzione principale non è adottare leggi, ma fissare l’agenda politica generale dell’UE e dare l’impulso necessario alle grandi iniziative, soprattutto su temi complessi e di lungo periodo come il cambiamento climatico, la strategia economica e la politica estera.
Le conclusioni adottate nei suoi vertici (almeno quattro all’anno) sono segnali politici forti, che orientano il lavoro legislativo ed esecutivo delle altre istituzioni dell’UE. Per chi investe nella finanza climatica le decisioni del Consiglio europeo hanno un peso determinante, perché fissano il livello di ambizione e la stabilità nel lungo periodo di normative ambientali come il sistema per lo scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS).
Funzioni e competenze principali
- Definire l’agenda strategica: il Consiglio europeo stabilisce le priorità dell’UE, come ha fatto con il Green Deal europeo, con cui l’Unione si è impegnata a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.
- Rispondere alle crisi: è la sede principale in cui si coordinano le risposte alle grandi crisi, economiche (come la crisi finanziaria del 2008) o geopolitiche.
- Guida della politica estera: definisce i principi e gli orientamenti generali della politica estera e di sicurezza comune (PESC) dell’UE.
- Nomine di vertice: propone e nomina i candidati ai principali incarichi dell’UE, tra cui la presidenza della Banca centrale europea (BCE) e della Commissione europea.
Esempi concreti
- Il Green Deal europeo: nel dicembre 2019 il Consiglio europeo ha approvato l’obiettivo di un’UE climaticamente neutra entro il 2050. Questo impegno politico al massimo livello è diventato la pietra angolare del Green Deal europeo e ha dato la certezza normativa di lungo periodo necessaria a stimolare gli investimenti nella decarbonizzazione e a rafforzare il mercato del carbonio.
- L’adozione dell’obiettivo «Pronti per il 55%» (Fit for 55): il Consiglio europeo ha concordato l’ambizioso obiettivo di ridurre entro il 2030 le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990. La decisione ha avviato direttamente la revisione della normativa EU ETS, con una riduzione più rapida del tetto alle emissioni e con effetti sull’equilibrio tra domanda e offerta delle EUA.
Risorsa esterna: per informazioni ufficiali si può consultare il sito ufficiale del Consiglio europeo.