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Camera di compensazione (clearing house)

La camera di compensazione è un intermediario finanziario che si interpone tra acquirenti e venditori per assicurare che un’operazione vada a buon fine. La sua funzione principale è garantire le condizioni dell’operazione: così elimina il rischio di controparte e dà ai mercati finanziari la stabilità e la fiducia di cui hanno bisogno.

La camera di compensazione, spesso chiamata controparte centrale (CCP, central counterparty), è un’istituzione cardine dei mercati finanziari moderni: rende possibile il regolamento delle operazioni su titoli, derivati e materie prime. Si interpone formalmente in ogni operazione e diventa «l’acquirente di ogni venditore» e «il venditore di ogni acquirente». Questo meccanismo, detto novazione, spezza il legame diretto tra le parti che hanno concluso la negoziazione. Lo scopo di una camera di compensazione è ridurre il rischio, assicurare l’adempimento delle obbligazioni e offrire un’infrastruttura post-negoziazione sicura ed efficiente a mercati come quelli delle azioni, dei futures e delle quote di emissione.

Questa struttura è indispensabile per l’integrità dei mercati regolamentati, compresi i sistemi di scambio di quote di emissione in cui si negoziano strumenti come le quote di emissione dell’UE (EUA). A investitori e imprese che operano su questi mercati la camera di compensazione offre una garanzia di buon fine, che li protegge dal rischio che la controparte diventi inadempiente.

Come funziona una camera di compensazione

La camera di compensazione gestisce l’intero ciclo post-negoziazione con un processo solido e standardizzato, che assicura il regolamento corretto e puntuale di ogni operazione.

I passaggi e i meccanismi principali sono:

  • Novazione: una volta eseguita un’operazione in borsa, la camera di compensazione interviene e la sostituisce con due nuove operazioni, una tra il venditore e la camera di compensazione e l’altra tra la camera di compensazione e l’acquirente.
  • Marginazione: per tutelarsi da possibili perdite, la camera di compensazione chiede a entrambe le parti di versare garanzie, dette margini.
    • Margine iniziale: un deposito di garanzia versato all’apertura dell’operazione per coprire eventuali perdite future.
    • Margine di variazione: un pagamento giornaliero richiesto alla parte la cui posizione ha perso valore e versato alla parte la cui posizione si è apprezzata (è la cosiddetta valutazione al mercato, o «marking-to-market»). In questo modo le perdite non si accumulano nel tempo.
  • Compensazione (netting): la camera di compensazione aggrega tutte le posizioni di un partecipante e ne ricava un’unica obbligazione netta, il che semplifica il regolamento e riduce il numero complessivo di pagamenti.
  • Gestione dell’inadempimento: nel raro caso in cui un partecipante al mercato (un partecipante diretto, o clearing member) diventi inadempiente, la camera di compensazione dispone di una sequenza predefinita di risorse da impiegare, la cosiddetta «default waterfall». Si attinge, nell’ordine, al margine del partecipante inadempiente, al suo contributo al fondo di garanzia e infine al capitale proprio della camera di compensazione, così da coprire le perdite e mantenere stabile il resto del mercato.
  • Regolamento finale: alla data di regolamento, la camera di compensazione si assicura che lo scambio finale delle attività contro contante avvenga secondo le condizioni del contratto.

Esempi concreti

  • Negoziazione di futures: un investitore acquista un contratto futures sul petrolio greggio al CME (Chicago Mercantile Exchange). CME Clearing, la camera di compensazione del CME, diventa la controparte e garantisce il contratto. Raccoglie i margini sia dall’acquirente sia dal venditore e, alla scadenza, assicura il regolamento del contratto, in contanti o con consegna fisica, qualunque cosa accada al venditore originario.
  • Mercato delle quote di emissione: una società elettrica tedesca deve acquistare EUA e lo fa sulla borsa ICE Endex. Dall’altra parte dell’operazione c’è un fondo d’investimento i cui attivi sono gestiti su una piattaforma come Homaio. Interviene ICE Clear Europe, la camera di compensazione di quella borsa: garantisce che la società elettrica riceva le quote e il fondo il pagamento, e porta così sicurezza e liquidità nel sistema per lo scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS). È questa solida infrastruttura finanziaria a fare delle EUA una classe di attivi affidabile per gli investitori a impatto.

Per saperne di più, si veda la voce EU ETS. Per una spiegazione ufficiale: «Che cos’è una CCP?», dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA).