Indicatori finanziari
Il prezzo delle quote di emissione dell’UE (EUA) è cresciuto in modo costante dall’avvio del sistema per lo scambio di quote di emissione dell’Unione europea (EU ETS). Nell’ultimo decennio le EUA hanno avuto un rendimento annualizzato superiore al 25%, meglio della maggior parte degli asset tradizionali.
L’andamento dei prezzi delle EUA non è stato lineare, ma del resto la struttura del sistema è pensata per far crescere il prezzo nel lungo periodo. Le prime fasi sono state un «periodo di prova», in cui i regolatori hanno cercato l’assetto migliore per il sistema. In quegli anni i prezzi sono rimasti bassi per un eccesso strutturale di offerta, una situazione che da allora è stata corretta a poco a poco.
Il buon rendimento delle EUA ha seguito un percorso irregolare, che si spiega anche con eventi temporanei come la crisi in Ucraina e le turbolenze sui mercati del gas.
A rendere uniche le EUA è un’offerta in costante diminuzione. Il sistema nasce con un obiettivo: aumentare progressivamente il costo delle emissioni di carbonio. I decisori politici fanno in modo che per le industrie emettere costi sempre di più. Per questo si prevede che le quote di emissione continuino a offrire solidi risultati finanziari anche in futuro.
Storicamente il prezzo delle EUA ha avuto un buon andamento, nonostante alcune oscillazioni dovute a fattori temporanei. È destinato a salire ancora, man mano che si realizza l’obiettivo dei regolatori di fare del carbonio un bene che l’economia non può permettersi.
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