Parlamento europeo
Il Parlamento europeo è l’organo legislativo dell’Unione europea, eletto direttamente dai cittadini dell’UE ogni cinque anni. Ha un ruolo decisivo nel definire la legislazione dell’UE sul clima e sulla finanza, comprese le norme che disciplinano il mercato del carbonio e attivi come le EUA.
Il Parlamento europeo è il ramo legislativo dell’Unione europea e l’unica delle sue istituzioni i cui membri sono eletti direttamente dai cittadini degli Stati membri. Agisce da colegislatore: condivide con il Consiglio dell’Unione europea il potere di adottare e modificare le leggi europee e di decidere il bilancio dell’UE. Per chi investe nella finanza climatica è importante capirne il ruolo, perché le sue decisioni incidono direttamente sul quadro normativo degli attivi ambientali.
Il lavoro del Parlamento è indispensabile per la responsabilità democratica all’interno dell’UE. Rappresenta gli interessi dei cittadini nel processo decisionale europeo e vigila sul funzionamento democratico delle altre istituzioni dell’UE.
Le funzioni del Parlamento rientrano in tre ambiti principali:
- Potere legislativo: il Parlamento esamina, modifica e vota le proposte legislative della Commissione europea. Perché una legge sia adottata (come la riforma dell’EU ETS, il sistema per lo scambio di quote di emissione dell’UE) serve in genere l’approvazione sia del Parlamento sia del Consiglio dell’Unione europea.
- Potere di bilancio: insieme al Consiglio, il Parlamento stabilisce il bilancio annuale dell’UE, compresa l’assegnazione di fondi a iniziative di primo piano come il Green Deal europeo, che finanzia la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.
- Potere di controllo: esercita il controllo democratico su tutte le altre istituzioni dell’UE, in particolare sulla Commissione europea. Il Parlamento può approvare o respingere la nomina dei commissari e può votare una mozione di censura che obbliga la Commissione a dimettersi.
Esempi concreti in materia di clima e finanza
1. La riforma del sistema per lo scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS): il Parlamento ha avuto un ruolo centrale nel negoziare e approvare il pacchetto «Fit for 55» (Pronti per il 55%). Gli eurodeputati hanno discusso e votato i punti qualificanti della riforma dell’EU ETS, come la riduzione più rapida del tetto alle emissioni. Questa decisione accresce direttamente, nel tempo, la scarsità delle quote di emissione dell’UE (EUA), con effetti sul loro valore di mercato e sul cuore dell’offerta d’investimento di Homaio.
2. L’approvazione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM): il Parlamento ha contribuito in modo determinante a definire e adottare la normativa sul CBAM. Il meccanismo applica un prezzo del carbonio ad alcune merci importate nell’UE, previene la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio (carbon leakage) e incoraggia i partner internazionali ad adottare politiche climatiche più incisive. Il CBAM rafforza così il mercato interno del carbonio dell’UE e mostra quanto il Parlamento pesi sul commercio mondiale e sulle politiche climatiche.
Per maggiori dettagli sul sistema che il Parlamento disciplina, si veda la voce EU ETS. Le funzioni ufficiali e le notizie sono disponibili sul sito del Parlamento europeo.