← Tutti i termini

Mercato secondario

Il mercato secondario è la sede in cui gli investitori negoziano tra loro titoli e attività già emessi, invece di acquistarli dalla società o dall’ente emittente. Garantisce la liquidità necessaria e la formazione del prezzo, così gli investitori possono comprare o vendere le proprie posizioni a prezzi equi, determinati dal mercato.

Mercato secondario

Il mercato secondario è il segmento del sistema finanziario in cui si comprano e si vendono attività già esistenti. A differenza del mercato primario, dove i titoli sono creati e venduti al pubblico per la prima volta (come un’offerta pubblica iniziale, o IPO, per un’azione o un’asta pubblica per le quote di emissione), il mercato secondario permette le transazioni tra investitori successivi. Il suo scopo principale è fornire liquidità: chi detiene un’attività può venderla a un’altra parte interessata e riconvertirla in contanti. Questi scambi continui sono alla base della determinazione del valore di mercato corrente di un’attività.

Questo mercato serve a ogni tipo di investitore, dal singolo che gestisce il proprio portafoglio ai grandi fondi istituzionali. Per chi investe nella finanza climatica, il mercato secondario è il luogo in cui strumenti come le quote di emissione dell’UE (EUA) e altri crediti di carbonio si negoziano attivamente dopo la prima emissione.

Come funziona il mercato secondario

  • Emissione: un’attività è creata e venduta per la prima volta sul mercato primario.
  • Quotazione: l’attività è poi ammessa alla negoziazione su una piattaforma o una borsa del mercato secondario.
  • Inserimento degli ordini: l’investitore che vuole vendere inserisce un ordine di «vendita», mentre un potenziale acquirente inserisce un ordine di «acquisto».
  • Abbinamento: il sistema della borsa o della piattaforma abbina gli ordini di acquisto e di vendita corrispondenti.
  • Esecuzione: l’operazione si conclude e l’attività e il contante passano di mano tra i due investitori. Il prezzo è determinato dall’equilibrio tra domanda e offerta in quel momento.

Esempi concreti

  1. Le borse valori: gli esempi più noti di mercato secondario sono borse come il New York Stock Exchange (NYSE) o il Nasdaq. Chi acquista azioni di una società come Apple tramite un’app di trading non le compra da Apple, ma da un altro investitore che vende le proprie azioni sul mercato secondario.
  2. Il mercato del carbonio dell’UE (EU ETS): un investitore che usa una piattaforma come Homaio per acquistare quote di emissione dell’UE (EUA) partecipa al mercato secondario del carbonio. Queste quote sono state inizialmente vendute all’asta dalla Commissione europea (mercato primario) a imprese industriali. Homaio dà accesso al mercato secondario, molto attivo, in cui queste imprese e altri investitori si scambiano le quote, con prezzi che oscillano in base alle notizie normative, all’attività economica e ai livelli delle emissioni.