ISSB
L’ISSB (International Sustainability Standards Board) fornisce una base comune di standard a livello mondiale con cui le imprese rendicontano i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità e al clima. Il suo obiettivo principale è produrre dati aziendali coerenti, comparabili e affidabili, per aiutare gli investitori a prendere decisioni più informate.
International Sustainability Standards Board (ISSB)
L’International Sustainability Standards Board (ISSB) è stato istituito dalla IFRS Foundation per sviluppare un quadro globale completo per l’informativa aziendale sulla sostenibilità e sul clima. L’iniziativa risponde alla crescente domanda di investitori, finanziatori e altri stakeholder di informazioni trasparenti e standardizzate su come i fattori ambientali e sociali incidano sui risultati finanziari e sul valore di lungo periodo di un’impresa. Gli standard ISSB sono pensati per essere usati insieme al bilancio tradizionale e offrono una visione d’insieme della resilienza e della strategia di un’impresa.
Il quadro dell’ISSB consolida e sviluppa il lavoro di standard preesistenti, in particolare le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD). I primi due standard, due tappe storiche, sono le fondamenta di questo nuovo riferimento globale:
Gli standard principali
- IFRS S1 General Requirements for Disclosure of Sustainability-related Financial Information: stabilisce il quadro generale dei requisiti con cui un’organizzazione comunica le informazioni finanziarie legate alla sostenibilità, e ne assicura la pertinenza, la rappresentazione fedele e il collegamento con il bilancio.
- IFRS S2 Climate-related Disclosures: specifica come le imprese devono rendicontare i rischi e le opportunità legati al clima, compresi i processi di governance, la strategia di transizione e gli impatti quantitativi, come i costi di conformità legati al carbonio.
Esempi concreti
- Rendicontazione aziendale: una grande compagnia aerea soggetta alla regolamentazione delle emissioni usa l’IFRS S2 per comunicare la propria esposizione ai rischi di transizione (come l’aumento dei prezzi del carbonio), i piani di rinnovo della flotta e il budget per l’acquisto delle quote di emissione dell’UE (EUA) necessarie per adempiere agli obblighi dell’EU ETS. Gli investitori possono così valutare la tenuta finanziaria della sua strategia climatica.
- Decisioni d’investimento: il gestore di un fondo d’investimento confronta le informative di sostenibilità standardizzate di due imprese industriali, redatte secondo gli standard ISSB. Dall’analisi delle emissioni di GHG, dei piani di transizione e dell’allocazione del capitale verso soluzioni climatiche, il gestore ricava scelte d’investimento solide e coerenti con l’impatto ricercato.